Casa a prova di bambino

I consigli del Ministero della Salute

La casa è il luogo che ci fa sentire più sicuri al mondo. Vale per noi, ma soprattutto per i nostri bimbi. È il loro rifugio, il nostro nido di felicità. Tuttavia, dobbiamo ricordarci che bisogna avere mille occhi. Non sempre è facile prevedere tutto ciò che può succedere; per questo possiamo aiutarci con delle piccole accortezze in grado di darci una grande mano. 

Il Ministero della Salute ha realizzato un’informativa con i consigli per una casa sicura, dedicata in particolar modo ai bambini da 0 a 6 anni. Alcuni vi sembreranno davvero banali e scontati, ma è sempre meglio ricordarle. Scopriamole insieme, in base alle fasce d’età.

Da 1 a 3 mesi i rischi maggiori riguardano la caduta e l’asfissia. Per le cadute, lo sappiamo, prima o poi qualcuna avverrà, fa parte della vita di tutti noi. Non dobbiamo sentirci cattivi genitori, ma possiamo seguire delle misure di sicurezza per limitare i casi e le conseguenze. Non lasciate mai il bimbo da solo sul fasciatoio, anche per pochi secondi; provate sempre la temperatura dell’acqua per il bagnetto (37°) e del biberon. Le sbarre del lettino non devono superare i 6 cm di distanza tra una e l’altra e l’altezza non deve essere inferiore ai 75 cm. 

Dai 6 ai 9 mesi è l’età in cui si inizia a gattonare e la curiosità di scoprire il mondo aumenta ogni giorno. Attenzione dunque a mobili con maniglie sporgenti. Posizionate dei cancelletti davanti alle scale se avete una casa a più piani, bloccate i mobili bassi e affrancate librerie, scarpiere e cassettiere ai muri. Attenzione anche alle tovaglie e agli oggetti di valore o in materiale pericoloso posti sui ripiani inferiori dei vostri mobili. Coprite o alzate qualsiasi cavo o filo elettrico di pc, impianti stereo e simili. 

Dai 12 ai 18 mesi, i bimbi iniziano a camminare e la voglia di scoprire il mondo è ai massimi livelli. Controllate sempre che i giocattoli siano adatti alla loro fascia d’età. Ricordatevi che fino ai 3 anni sono consigliabili solamente i giochi dedicati alla prima infanzia. Lo stesso vale per gli alimenti: il pericolo di asfissia non è ancora del tutto scomparso in queste età. Attenzione ai chicchi d’uva per esempio. Sostanze tossiche al bando: detersivi, alcolici o insetticidi, trovate un nuovo spazio per riporli. Lo stesso vale per i medicinali. 

Dai 2 ai 3 anni i bambini si arrampicano. Ovunque. I rischi maggiori derivano dalle cadute. Continuate a mantenere anche in questo periodo i vostri cancelletti davanti alle scale e i mobili ben fissati ai muri. Chiudete anche i cassetti a chiave e munitevi di tappeti antiscivolo: sarà un correre unico. Valgono ancora tutti i consigli detti finora. Anche se i bimbi iniziano ad essere più grandini, non lasciateli ancora da soli in bagno. Tenete sottochiave l’armadietto dei medicinali. Se avete animali domestici in casa iniziate a spiegargli che non sono dei giocattoli e devono essere trattati con rispetto e dolcezza per evitare spiacevoli reazioni. Attenzione ai vasi in terrazza: i bimbi potrebbero usarli come rialzo e sporgersi eccessivamente. Togliete inoltre le chiavi dalle porte, potrebbero rischiare di chiudersi all’interno della stanza e non essere in grado di riaprire da soli. optate per tappeti morbidi o appositi per la prima infanzia. Daranno colore alla cameretta, vi faranno sentire sicuri e i bambini li accoglieranno come un gioco nuovo.

Infine, dai 4 ai 6 anni, possiamo iniziare a fare un sospiro di sollievo per molti aspetti. Oltre a tutte le misure di sicurezza precedentemente descritte, sappiate che ce ne saranno di nuove da dover considerare. Per quanto riguarda l’arredamento, in caso di letti a castello, ricordatevi delle protezioni: nella loro immensa fantasia potrebbero diventare delle rampe di lancio divertentissime; per voi un po’ meno. Per i mobili della cameretta cercate di preferire forme arrotondate. Piccoli divanetti o pouf morbidi potranno essere utilizzati come tavolini. In bicicletta usate sempre casco e protezioni e prediligete parchi dedicati o giardini chiusi. Un occhio di riguardo anche alle piante usate come complemento d’arredo in casa. Informatevi sugli esemplari più tossici. I bambini sono curiosi, la linfa delle foglie può provocare gonfiori e allergie. Scegliete inoltre piante morbide al tatto, evitando quelle con foglie pungenti, come il cactus o piante grasse. 

Leggendo questa lista di regole, a tutti noi saranno venuti in mente racconti di genitori e nonni riguardanti le nostre cadute più clamorose. La casa non sarà mai sicura al cento per cento, ma piccoli e grandi devono vivere una vita serena e tranquilla. È doveroso stare attenti e acquisire tutte le precauzioni necessarie per la sicurezza della nostra famiglia. Tuttavia non bisogna impedire ai piccoli i loro movimenti o limitare la loro curiosità. Diamoci delle regole, insegniamole ai nostri figli e scopriamo il mondo insieme!