Cortesie per gli ospiti. Bon Ton per cena

Curiosità e accortezze da Galateo, ma non dimenticate di divertirvi! 

 Dopo una lunga settimana faticosa, stressante e sempre di corsa, finalmente arriva un momento di relax. È l’occasione ideale per rilassarsi e passare dei bei momenti con la famiglia, con gli amici, con i nuovi vicini o con dei colleghi in orario extra lavorativo. Un boccone al volo, un film al cinema, oppure, perché no, una bella cena a casa vostra. Incantevoli quelle serate invernali, che passano alla storia con un cartone della pizza, seduti tutti insieme sul divano a guardare un bel film. Oppure un bell’aperitivo estivo in terrazza con la musica dei vecchi tempi a raccontarsi la vita. 

Se però decidete di organizzare una bella cena, che sia amichevole o più formale, magari scegliendo di preparare delle prelibatezze con le vostre mani, ci sono delle accortezze che è sempre bene seguire. Scopriamole insieme. 

 Partiamo da qualcosa di relativamente semplice: l’arrivo degli ospiti. È un momento breve, ma l’accoglienza non è un elemento da sottovalutare. Non è così scontato far sentire gli invitati a proprio agio fin dai primi momenti dal loro arrivo, ma è fondamentale riuscire a farlo. Le basi: cerchiamo di farci trovare pronti almeno un quarto d’ora prima. Come si potrebbe sentire il tuo ospite se, mentre apri la porta sei ancora in accappatoio? Che gli invitati entrino in casa da soli invece, sentendo urlare da una stanza remota “è aperto!”, è un’ipotesi da non prendere nemmeno in considerazione. In caso di giacche e cappotti, ovviamente raccoglietele e sistematele, invitando gli ospiti ad accomodarsi per un primo drink di benvenuto. In questo modo sarà possibile iniziare una prima conversazione ed avere modo di entrare in sintonia. Soprattutto se non ci si vede da un po’ di tempo. 

In seguito a questo piacevole momento, ci spostiamo in quello che è l’elemento centrale dell’occasione: la cena vera e propria. La tovaglia, inutile a dirsi, dovrà essere pulita e stirata, di buona qualità e, attenzione, abbastanza lunga da coprire le gambe degli invitati. Il luogo in cui verrà servita la cena, che sia una sala da pranzo o un open space, dovrà essere pulito, accogliente e in ordine. Un occhio di riguardo alla temperatura: il troppo caldo o freddo può mettere a disagio l’ospite. Se avete il desiderio di profumare l’ambiente, è possibile farlo, ma con discrezione. Usate solo essenze naturali e leggere, che profumino di fresco e pulito. Evitate fragranze troppo dolci, speziate o fruttate in quanto magari non conosciamo i gusti degli invitati e, soprattutto, potrebbero infastidire il momento della degustazione. 

Se la cena è particolarmente formale, ad esempio un incontro di lavoro con colleghi o collaboratori importanti, il galateo afferma che i piatti dovrebbero essere di porcellana, da cambiare ad ogni portata. Lo stesso dovrebbe valere per le posate. Se non vogliamo essere tanto precisi, possiamo evitare questo aspetto, ma niente elementi in plastica o in carta! Nota davvero importante: informatevi sempre circa eventuali allergie o intolleranze dei vostri commensali. 

Si sa, quando si hanno ospiti, è piacevole anche per noi mostrare la nostra casa al meglio, aggiungendo magari, oltre a ordine e pulizia, anche qualche elemento decorativo, sempre senza esagerare. Un centro tavola semplice e non ingombrante per esempio. Oppure delle candele da accendere prima di sedersi, in un angolo a vista per creare anche un’atmosfera rilassante ed accogliente. Molto in voga e amate quelle della linea Yankee Candle. Per quanto riguarda i colori, avete libera scelta; l’importante è che siano abbinati allo stile della vostra casa e al senso della cena che state servendo. 

Se volete regalare una coccola in più, molto apprezzato è un segnaposto, in tema con la serata, oppure un piccolo pensiero per ogni invitato. I posti al tavolo dovrebbero seguire alcune regole. Se si tratta ad esempio di coppie, gli ospiti si siederanno alternando un uomo ad una donna. Solo nelle cene altamente formali, la persona più importante o la più anziana, si siede alla destra dei padroni di casa. Si procede poi in ordine di importanza alla loro sinistra. Durante la cena, cercate di mantenere una conversazione continua, lasciando spazio di racconto ai vostri ospiti, evitando argomenti che sapete non essere di loro gradimento.

 Ultimata la cena e bevuto un buon caffè, ci si può accomodare sul divano o in un angolo outdoor nella bella stagione. Se siete amanti della musica, mantenetela comunque in sottofondo, appena percettibile. Benissimo un ulteriore drink, ma sempre leggero. Accortezza fondamentale, e troppo spesso non scontata: cambiate gli asciugamani nella toilette prima dell’arrivo degli ospiti e destinatene alcuni a loro uso esclusivo. 

 Spesso accade che gli ospiti vi omaggino di un piccolo presente. Il bon ton prevede che la padrona di casa lo apra subito, esponendolo in bella vista, come ringraziamento e gratifica per l’invitato che ci ha pensato. Se è un regalo importante, ricordatevi di ringraziare l’ospite anche il giorno seguente. 

Un’ultima, e forse più importante, regola: divertitevi! Alcune di quelle elencate sono curiosità, altre nozioni bizzarre, altre ancora da applicare immancabilmente, ma ricordatevi che anche voi dovete sempre sentirvi a vostro agio nelle situazioni. Non sforzatevi mai di fare qualcosa che non vi appartiene. Seguite le regole, ma soprattutto il vostro istinto e organizzerete una vera cena con i fiocchi!